Il gruppo folklorico “Granfonte” città di Leonforte, nato nel 1974 per recuperare, conservare e tramandare le tradizioni popolari della antica TAVI (antico nome di Leonforte) e della moderna Leonforte, vuole essere la voce di una comunità viva che intende diffondere la propria identità, acquisire la consapevolezza delle proprie radici e valorizzare la propria cultura. Facendo rivivere sotto forma di spettacolo le antiche tradizioni, il gruppo, non si prefigge soltanto lo scopo di divulgare il ricco patrimonio di canti, balli, leggende e storie d’amore ma intende soprattutto restituire dignità culturale al dialetto e riscoprire alcuni strumenti musicali tipici (marranzanu, friscalettu, bummulu, cinciani, tammuru) che oggi sembrano essere declassati. Il nome del gruppo deriva dalla monumentale fontana (i vintiquattru cannola) situata nella piazza sottana del centro storico di Leonforte ed è composto da 30 ballerini e 10 musici ( 2 fisarmoniche - 1 fischietto – 2 chitarre – 2 tamburi – 1 marranzano ( scacciapensieri) – 1 bummulu ( fiasco di terracotta che funge da basso a fiato) – 1 cianciane ( piccole campanelli ). Dal 2002 è stato arricchito dalla presenza “de’ carusi”, ragazzi dai 5 ai 13 anni che non solo costituiscono uno splendido vivaio ma soprattutto crescono nella consapevolezza dell’importanza delle tradizioni popolari, per valorizzare la cultura e la storia del proprio paese. Diverse ed innumerevoli sono state le partecipazioni a rassegne nazionali ed internazionali, a spettacoli radiofonici e televisivi, nella sua trentennale storia, riscuotendo sempre e dovunque lusinghieri successi e grandi consensi soprattutto da parte di studiosi etnografici, che hanno apprezzato molto anche i costumi, curati nella loro realizzazione e nei minimi particolari (costumi che riproducono fedelmente quelli del contadino del XIX e XX secolo). Tre sono i grandi progetti che con modalità e tempi diversi sono stati realizzati dal Gruppo Granfonte, e continuano ad essere operativi:
- I giovani e la musica popolare;
- Ritorno alle origini “Italiani all’estero”;
- International Folk Festival “ Paisi miu”.
Il primo progetto - "I giovani e la musica popolare" – viene proposto da alcuni anni nelle scuole di ogni ordine e grado allo scopo di rafforzare nei giovani il senso di appartenenza al proprio paese e di offrire attività culturali alternative per un sano impiego del tempo libero.
Il secondo progetto - “Ritorno alle origini” - è rivolto ai cittadini leonfortesi che lavorano lontani dalla propria terra ed in particolare ai figli degli emigrati che sono nati all’estero, per far conoscere i costumi e le usanze del loro paese d’origine.
Il terzo progetto - “Internazional Folk Festival Paisi miu” - ha avuto lo scopo di unire nel segno della tolleranza, della pace e della fratellanza popoli ed etnie di razze diverse, che hanno voluto far conoscere, attraverso le loro danze, i loro canti, la storia e le tradizioni del loro paese: (per questo all’inizio del Festival si è accesa la fiaccola della pace e dell’amicizia tra i popoli).
Con l’organizzazione del Festival il Gruppo Granfonte ha fortemente voluto che il nome di Leonforte, piccola ma splendida cittadina dell’entroterra siciliano, valicasse i confini nazionali e riunisse in rappresentanza di tutti i continenti, gruppi folkloristici – internazionali e nazionali - di altissimo livello, accomunati dal desiderio di far riscoprire la bellezza dell’unità nella diversità, lontani dalle guerre e dalle tensioni, in un carosello di suoni e colori e in un clima di vera ed autentica amicizia e fratellanza. |